La Musica per Camerino

Con l’evento musicale del 3 ottobre 2019 il Comitato Sapienza per Camerino sosterrà l’Università di Camerino, fortemente danneggiata dai terremoti del 2016, destinando i fondi raccolti al restauro dell’antica biblioteca dell’Università di Camerino del 1300, incluso l’allestimento di un’aula informatica, attrezzata con 20 postazioni di lavoro per lezioni e libero utilizzo, fornendo così un necessario strumento di conoscenza a studenti e professori del corso di dottorato in Gestione del Rischio dell’Università.

La Sapienza

per

Camerino

 

Da quei giorni drammatici, le immagini della città di Amatrice, rasa al suolo dal terremoto ci sono rimaste impresse nella memoria; in molti, italiani e stranieri, hanno contribuito con determinazione agli aiuti per ricostruire quell’antico borgo e la sua comunità, e per lenire la sofferenza di chi ha perso tutto, e in molti casi tutti.

Ma la gravità della perdita non sta solamente nella distruzione di Amatrice. Tutta l’italia centrale è disseminata di antichi borghi ricchi di cultura e di opere d’arte accumulate attraverso i secoli, per la maggior parte danneggiati in modo più o meno grave. Tra questi, la piccola città storica di Camerino con la sua famosa Università, una delle più antiche d’Italia giacché risale al 14esimo secolo, e forse ad ancor prima. Sebbene siano pochi gli edifici completamente crollati nel centro storico, la maggior parte di questa splendida antica cittadina è stata danneggiata al punto da essere del tutto inagibile fino al termine dei lavori di ricostruzione e consolidamento. Tra gli edifici danneggiati, moltissimi appartengono all’Università o sono in uso a studenti e professori che vivevano e lavoravano attorno ad essa.

Trattandosi di una piccola città e di una piccola Università, non è facile attirare l’attenzione sulle disperate condizioni in cui Camerino versa in questi anni, il centro storico deserto mentre molti studenti abbandonano gli studi e altri trasferiscono altrove i loro progetti. Nonostante i tempi richiedano un particolare impegno nella cultura, la vita è assai dura a Camerino, sia per gli studenti che per i docenti, ospitati in alloggi provvisori. E tuttavia, nonostante l’importanza fondamentale della formazione di alto livello, l’interesse del pubblico si focalizza altrove.

Dunque questa iniziativa si propone di attirare l’attenzione su questa piccola ma importantissima Università, e di sostenere il Rettore Claudio Pettinari e la Comunità universitaria nel loro sforzo per mantenerla attiva e vitale. Ma ancor più si vuole rendere ciascuno cosciente del fatto che Camerino e la sua regione devono continuare a produrre conoscenza, cultura e formazione, così come è stato per secoli. Il nome che il Rettore Eugenio Gaudio di Sapienza Università di Roma ha dato all’iniziativa che ha voluto ospitare, è particolarmente appropriato: “La Sapienza per Camerino”. Implica capacità e solidarietà volte al nobile scopo di sostenere la conoscenza.

Ringraziamo quindi caldamente quanti offrono impegno, idee, capacità e denaro per riavviare l’Università di Camerino verso una nuova vita. E’ di particolare rilievo il fatto che i membri della Fidelio Orchestra britannica, composta sia da musicisti professionisti che da musicisti amatoriali di altissimo livello e di ogni nazionalità, vogliano offrire, assieme alla pianista di fama internazionale Gloria Campaner, questo concerto in supporto all’iniziativa; eseguiranno musiche di Beethoven e Brahms, due compositori noti per il loro atteggiamento fortemente idealistico. Saremo felici di vedere rivitalizzati in questa occasione i loro ideali di fratellanza attraverso la loro musica e attraverso la solidarietà tra nazioni, particolarmente viva tra Gran Bretagna e Italia. “Seit Umschlungen, Millionen!” (Siate unite, genti!) cantavano Schiller e Beethoven nell’Inno alla Gioia. Possiamo farcela.

L’evento sarà ospitato nell’Aula Magna del Rettorato, al centro del Campus di Sapienza Università di Roma, un formidabile esempio di architettura razionalista di Marcello Piacentini, dove il grandioso affresco di Mario Sironi del 1935 è stato riportato recentemente alla sua forma originale; di per sè una interessante storia di recupero del patrimonio culturale.

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The Sapienza per Camerino Committee was established in aid of the University of Camerino, severely damaged by the 2016 earthquakes.

The Committee is organizing a Concert on October on the 3rd 2019, hosted at Sapienza Università di Roma, in support the University of Camerino, allocating the funds raised to the restoration of the ancient library of the University of Camerino dated 1300s, including the setting up of a computer room, equipped with 20 workstations for lessons and free use, thus providing a necessary tool for knowledge to students and professors of the PhD course in University Risk Management of the University.

The images of the town of Amatrice completely destroyed by the earthquake are vividly printed in our memory; most italians, as well as many foregneirs, have strongly wanted to contribute to rebuilding that ancient town and to cherish the anguish and despair of people who lost everything, and in some case everyone.

But the big loss was not only in Amatrice. Central Italy is extremely dense of artistic and cultural sites, spanning centuries of human creation, most of which has been damaged, more or less deeply. Among these, the small historical town of Camerino, with its renown University, one of the oldest in Italy, dating back to the 14th century, perhaps before. Although fewer buildings in Camerino have completely collapsed, most of this beautiful little town has been severely damaged and can no longer be in use until restoration is completed. Among the damaged buildings, many attain to the University and many more to the students and teachers who lived around it.

Being Camerino a small town and a small University, it is not easy to draw the general attention on the desperate situation in which Camerino stands in these years, with many students abandoning their courses and many moving away to complete their projects. Life is particularly difficult there, both for the students and for their professors, hosted in temporary lodgings in times where an continuously expanding knowledge is needed. But in spite of the importance of culture and higher education, the public focus is diverted elsewhere.

   Thus, the initiative aims at drawing attention on this important University, and help the Rector Claudio Pettinari in his struggle to maintain it functional and vital. We want to raise money to restore and re-equip the ancient library and provide a necessary investigation tool for the students of the Risk Management courses, and for their Professors. But even more, we want to make everyone conscious of the fact that Camerino, and the whole region, desperately needs to keep producing knowledge and education, as it did for centuries. The name given to this initiative by Rector Eugenio Gaudio of Sapienza Università di Roma, that hosts the event, is particularly appropriate: “Sapienza per Camerino”, Knowledge (or, University of Roma) for Camerino. It implies both knowledgeable efforts and solidarity for noble scopes.

We therefore warmly welcome the generosity of those who are offering their time, efforts, ideas, skills and money to the noble aim of restarting the University of Camerino to a new life.

It is particularly relevant that the London based Fidelio Orchestra, largely composed of amateur musicians, together with world renown pianist Gloria Campaner, generously offer their skills and time to support the initiative with a concert performing works by Beethoven and Brahms, two composers that had strong idealistic views. We look forward to seeing those ideals of fraternity revived in this occasion through their music and through this solidarity between nations, and particularly between Britain and Italy. “Seit umschlungen Millionen! (be united people!)”, Schiller and Beethoven sang in the Ode to Joy. It can be done.

The event will be held in the Aula Magna of the Rectorate building, at the centre of the Sapienza Università di Roma campus, a masterpiece of rationalist architecture by Marcello Piacentini, where the 1935 monumental fresco by Mario Sironi has been recently restored to its original forms, an interesting story of cultural heritage rescue in itself.